Attività socio-educative per anziani

Attività per anziani

L’assistenza all’ospite è integrata dal servizio socio-educativo, modernamente inteso come stimolo al mantenimento e al potenziamento delle capacità residue dell’anziano. Infatti, le risorse investite in questo settore d’intervento si sono dimostrate in grado di rallentare il decadimento psicofisico degli anziani contrastando stati depressivi e ansiosi con l’aumento dell’autostima, e di creare condizioni per una gradevole convivenza. Le attività per anziani socio-educative, occupazionali e ricreative sono stabilite dalla programmazione settimanale.  

Riabilitazione motoria

Attività ricreative per anziani

L’intervento degli educatori è esteso a tutti gli ospiti della struttura, indipendentemente dalle condizioni psico-fisiche degli stessi. Per ogni ospite vi è un progetto personalizzato in relazione alla storia pregressa e alle abilità presenti. Le attività ricreative per anziani sono proposte sia individualmente, in stanza o in altri contesti protesici, sia in piccoli gruppoInoltre, in tutte le attività gli ospiti sono protagonisti e non solo passivi fruitori. 

Gli esercizi di stimolazione cognitiva per anziani si svolgono tramite schede apposite e materiale specifico, al fine di sollecitare alcune funzioni cognitive come: attenzione, memorie, funzioni esecutive, orientamento, comprensione, linguaggio. Gli incontri si tengono sia in piccoli gruppo, sia individualmente. 

In ogni incontro viene proposto un film in base agli interessi e ai generi cinematografici che gli ospiti prediligono, principalmente commedie e film musicali.  

La proiezione è introdotta da una breve presentazione attraverso la quale viene esposto il tema principale del film, l’ambientazione e i protagonisti. Al termine si prevede un momento di scambio e riflessione.  

Si svolgono attività artistico creative/espressive come pittura, realizzazione di manufatti, attività sensoriali, artistiche, cucina, arte-terapia con la possibilità di coinvolgere ogni ospite della struttura in relazione alle sue modalità espressive. Inoltre vengono proposte attività ludico-ricreative in piccoli gruppo o individualmente. 

Attraverso la messa in opera di rappresentazioni teatrali a partire dalla creazione dei copioni e recitazione, si stimolano le facoltà cognitive, si migliora il tono dell’umore e si aumenta il senso di utilità di ciascuno. Durante il laboratorio si utilizzano tecniche teatrali specifiche per il lavoro con la persona con declino cognitivo. 

La psicomotricità è tesa a promuovere l’unità della persona nella sua unicità, valorizzando il proprio sé, le proprie capacità, attraverso l’espressione motoria e verbale e attraverso il confronto con l’altro, in una chiave di arricchimento personale ed emotivo. Durante l’incontro vengono utilizzati diversi ausili/strumenti (palle, corde, cerchi) per promuovere il movimento, migliorare la percezione del proprio schema corporeo e costruire una buona appartenenza all’interno del gruppo. 

 

In collaborazione con la FITA (Federazione Italiana Taekwondo) Villa Serena ha aderito al progetto Nazionale di “Taekwondo intergenerazionale” che si pratica una volta a settimana. Il Taekwondo, l’arte marziale coreana, è stata riadattata per permettere alla persona anziana di stimolare la parte superiore del corpo con un’ottima ricaduta sul tono dell’umore. 

L’incontro di Pet-therapy per anziani, tramite cani addestrati, coinvolge a rotazione, gli ospiti di Villa Serena. Gli obiettivi del laboratorio di Pet-therapy riguardano la promozione del benessere, il rafforzamento delle risorse personali, la relazione, le competenze comunicative, l’autostima e la stimolazione cognitiva. 

Grazie alla collaborazione con un’agronoma si è attivato un ciclo di incontri di ortoterapia, durante i quali vi è la possibilità di recuperare abilità legate alla coltivazione e al giardinaggio: trapianto, sistemazione, riconoscimento delle diverse piante officinali e il loro utilizzo. Nel laboratorio vengono utilizzate le piante officinali dell’orto di Villa Serena. 

Lo spazio denominato “Caffè letterario” si inserisce all’interno degli interventi volti a coinvolgere e a sostenere i caregiver (familiari) e gli ospiti della struttura.  

In questo contesto, si mette a disposizione uno spazio di ascolto, di aiuto, di sostegno, di conoscenza e di scambio reciproco rivolto sia al familiare e sia all’ospite, durante il quale, nell’offerta di un momento ludico-culturale, si supportano le diverse esigenze emerse. 

Il legame con il territorio  

Villa Serena partecipa attivamente alla vita del territorio, collaborando con il quartiere Savena, le scuole e associazioni locali. 

Vengono, infatti, organizzati periodicamente concerti al pianoforte da parte dei musicisti dell’Associazione Baldi. Si svolgono lezioni di Taekwondo e si collabora con la scuola primaria “Cesare Pavese”. La struttura, infine, ospita le tirocinanti della scuola estetiste “I mestieri della bellezza Ecipar” di Bologna, che offrono servizi estetici alle nostre ospiti.  

Tali iniziative non hanno carattere episodico o casuale, ma fanno parte di un progetto coerente, che vede impegnati due educatori laureati in scienze dell’educazione sotto la guida di una Coordinatrice laureata in Scienze della formazione. È cura di quest’ultima allacciare sistematicamente rapporti con enti esterni, pubblici, privati e di volontariato (scout, clown terapia, scuole, ecc…).  

Villa Serena è, infine, coinvolta nelle iniziative promosse dal quartiere Savena. Da alcuni anni si organizzano feste estive nel parco della Villa, con il coinvolgimento attivo dei nostri ospiti. Gli eventi sono aperti a tutti coloro – familiari e non – che vi vogliono partecipare.  

Metodo Montessori per anziani 

I nostri interventi educativi sono tutti ispirati al metodo educativo Montessori applicato agli anziani, che è alla base di qualsiasi progetto realizzato all’interno di Villa Serena. Si basa fondamentalmente sui principi di autonomia, rispetto e stimolazione delle capacità individuali. La metodologia montessoriana, in ambito geriatrico, conserva i fondamenti pedagogici di Maria Montessori che si fondano sull’ambiente preparato, sul materiale strutturato e sulla relazione significativa. In questo contesto, lo scopo è favorire un ambiente che stimoli la partecipazione attiva degli ospiti, rispettando i loro gusti ed i loro tempi.  

Per questo motivo si organizzano attività che stimolano il corpo, le emozioni e la cognitività, quali:  

  • lavori manuali 
  • Giochi 
  • attività di socializzazione e cura 

Il tutto sempre con un approccio altamente individualizzato centrato sul singolo ospite.  

L’intento è quello di valorizzare le capacità residue di ogni anziano, evitando di porre attenzione ad eventuali difficoltà e/o fragilità, e di favorire un senso di autonomia e dignità personale. Inoltre, si vanno ad infondere il rispetto reciproco e lo spirito di collaborazione, cercando di creare un ambiente gradevole e ospitale, dove gli anziani si sentano i veri attori della propria vita. Il metodo montessoriano ha il fine ultimo di migliorare la qualità della vita degli ospiti, puntando sul mantenere vive le capacità cognitive e motorie, e favorendo il benessere emotivo e psicosociale. Serve molto anche nella valutazione di eventuali adattamenti ambientali, nel caso di ospiti che hanno difficoltà ad orientarsi all’interno della struttura, o per facilitare le autonomie anche durante i pasti.  Risulta essere molto utile anche nella gestione delle varie dinamiche comportamentali e nella gestione di eventuali conflitti che possono insorgere tra gli ospiti.   

Carte per comunicare con la demenza 

Il metodo educativo Montessori per gli anziani è stato inserito negli interventi non farmacologici che oggi vengono considerati prioritari ed efficaci per la prevenzione e il controllo dei disturbi non cognitivi delle demenze. Tra i suddetti interventi, di recente, sono state introdotte anche le carte per comunicare con la demenza, ideate dalla nostra coordinatrice del servizio socio-educativo Dott.ssa Federica Taddia.  

Si tratta di uno strumento pratico e intuitivo che aiuta le persone con demenza o disturbi del linguaggio ad esprimere bisogni, emozioni e stati d’animo. Le carte hanno l’obiettivo di favorire l’interazione e migliorare la qualità della vita, restituendo dignità e autonomia alla persona anziana. Possono essere impiegate dagli operatori della struttura, che possono utilizzarle per facilitare la comprensione reciproca e promuovere l’autodeterminazione della persona anziana. Grazie alle schede di risposta, è possibile costruire frasi, indicare necessità e stimolare la comunicazione non verbale, riducendo il disagio e migliorando il benessere psicologico.